LAMBORGHINI MIURA
I cinquant'anni dell"Assoluta", come fu definita nel 1966 dalla classifica Top Sport Cars.
Capolavoro di ingegneria e di stile, deve il progetto a G.P. Dallara e Paolo Stanzani, motore V12 di Giotto Bizzarrini. Il prototipo fu presentato al Salone di Ginevra del 1966 e fu subito un grande successo. La carrozzeria disegnata da un giovane Marcello Gandini, allora assunto dalla Bertone come capo disegnatore, rappresentava con la linea aerodinamica, e il basso frontale dal profilo insolito, un modello fortemente innovativo nell'evoluzione delle auto sportive europee. Continue migliorie apportate alle successive versioni della Miura P400, accreditarono la Lamborghini come principale concorrente italiana della Ferrari. Fu la prima vettura ad essere battezzata con un nome legato alla tauromachia. Edgardo Miura Fernandez era un allevatore di tori da combattimento e Ferruccio Lamborghini, nato sotto il segno del toro, un appassionato di corride. Simbolo di forza e potenza, il toro è disegnato nel marchio di fabbrica, e ha dato inizio a una lunga serie di supercars sportive che portano il nome di tori famosi. Questa Gran Turismo di nuova concezione e di alta qualità stilistica affascino' i vip dell'epoca, dai regnanti come lo Scià di Persia e Hussein di Giordania; da Frank Sinatra a Gino Paoli a Elton John e molte altre note personalità di tutto il decennio successivo.
Nel 1968 venne realizzata la Miura S, con il motore potenziato a 370 hp, furono modificate le sospensioni e introdotti i freni a disco autoventilanti. Fu il modello che raggiunse il maggior numero di vendite. Al Salone di Bruxelles dello stesso anno fu esposto anche un prototipo, la Miura Roadster Convertibile, di Bertone, con configurazione targa. L'unico esemplare esistente di questa vettura è di proprietà di un collezionista di New York .Il prototipo subì un restauro d'autore e nel 2010 vinse il premio per il miglior restauro al Concorso d'eleganza di Villa d'Este. Nelle aste internazionali le quotazioni delle Miura continuano a salire, a prezzi compresi fra le 6 e le 7 cifre.
Riparte Motor Valley Fest, il festival della Terra dei motori dell'Emilia-Romagna (1-4 luglio 2021); evento che ha in Modena il centro dedicato al mondo dei motori. La Motor Valley è nota internazionalmente, perchè vi sono alcuni dei marchi automobilistici e motociclistici più prestigiosi al mondo.
In questa occasione saranno riaperti gli autodromi regionali e i musei dei motori, che sono stati chiusi per la pandemia.
Il MUDETEC (Museo delle tecnologie) è il Museo Lamborghini, con sede a Sant'Agata Bolognese. Vi sono esposte tutte le vetture prodotte durante la storia del grande costruttore emiliano.
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