La prima metà del Novecento nelle arti decorative é ampiamente rappresentata dall'asta bandita da "IL PONTE" di Milano dal 19 al 20 giugno 2018.
In catalogo vi sono importanti oggetti in vetro soffiato delle Fornaci muranesi. Come per la ceramica,nell'arte vetraria si impegnarono anche grandi architetti. Se Gio Ponti é molto conosciuto anche come designer di oggetti in ceramica, lo é meno CARLO SCARPA,veneziano, uno dei più importanti architetti italiani del 900.
Egli fu il direttore artistico della storica ditta Venini & C. dal 1932 al 1947. Questa sua attività alternativa nel campo del vetro d'arte é stata divulgata soprattutto con la bellissima mostra del 2012 alle Stanze del Vetro, presso la Fondazione Giorgio Cini sull'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.
In asta sono proposti anche i vetri di un altro architetto, il lombardo TOMASO BUZZI, che nel 1932-1933 collaborò con le Vetrerie Venini creando oggetti di vetro opaco dalle tonalità delicatissime. Egli é l'architetto eclettico e visionario che realizzò il complesso della Scarzuola, in Umbria, una scenografia in forma di città,con forti significati esoterici.
 

ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN
Giovanni De Lucchi e Titti Saracino Coppia di chaise longue modello "Diapason". 1973.
ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN
Gaetano Pesce Porta. Produzione Chiat day, New York, 1994.
ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN
ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN
ARTI DECORATIVE DEL 900 E DESIGN